Un tessuto autopulente. E’ questa la novità che viene dall’America e che noi di Investire Oggi vi segnaliamo oggi. Una vera manna per le casalinghe – a proposito: vi siete ricordate di rinnovare l’assicurazione? Scade a fine mese – che non dovranno più impazzire tra mille cicli di lavatrice. Stiamo correndo troppo? Forse no. Il tessuto messo a punto da una azienda della California, una variazione del cotone, contiene un particolare composto che si attiva con le radiazioni solari il cui compito sarà quello di aggredire i batteri e le sostante chimiche dello sporco.
Morale della favola? Quest’ultimo se ne va via da solo, come se fosse stato divorato. Il nome del composto di questo cotone 2.0, è un carbonissico, l’antrachinone, scientificamente conosciuto con la sgla 2-aqc. La scoperta americana segue di poco un’invenzione analoga. Stiamo parlando della creatura di Mingce Long e Deyong Wu, due ricercatori dell’Università Jiao Tong di Shangai.
I due scienziati cinesi, infatti, sono giunti allo stesso prodotto finale degli americani. Niente carbonissico, ma tutto merito una miscela di biossido di titanio e azoto. Il biossido di titanio viene già adoperato, per la sua capacità di reagire ai raggi ultravioletti, in pannelli solari finestre e piastrelle auto pulenti e calzini a prova di odore: serve a rimuovere lo sporco e uccidere i batteri.
Via| Blitz quotidiano; Grey Panthers

