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Plastica in carburante: ad Akron si re-inventa la ruota

Plastica in carburante: ad Akron si re-inventa la ruota

Akron, Ohio, città – un po’ bruttina a dire la verità – a pochi chilometri da Cleveland, è sempre stata famosa per tre cose: Lebron James, il garage rock e la plastica. E’ della terza che parliamo. Secondo il sito Ecopreneurist, infatti, la capitale dello stato americano ha in cantiere un progetto ambizioso: riutilizzare la plastica per altri scopi, tra questi l’utilizzo come carburante – qui un altro articolo sui carburanti alternativi. La città, infatti, ha siglato un accordo con un’azienda locale, la Greenstar recycling, con lo scopo di creare un vero e proprio laboratorio di raccolta e trasformazione, in quella che è la quinta area metropolitana della zona.

Il progetto
Vadxx Energy, una joint venture creata per l’occasione con sede a Cleveland, produrrà greggio grezzo, gas naturale attraverso il materiale di recupero. Il pratica la materia prima saranno i rifiuti di plastica e di altri materiali simili: lanugine automatica, rifiuti di materiale elettronico, scarti di pneumatico, fibre sintetiche, ecc. Un ottima idea, visto che ogni anno sono 300, i milioni di pneumatici che vengono buttati, il 12% del totale dei rifiuti solidi urbani che negli Stati Uniti finisce nelle discariche sotto la categoria di rifiuti indifferenziati. Per non parlare di tutti quei materiali (fluff li chiamano gli americani) che compongono le nostre macchine fino al 25%- a cominciare dalla moquette – e che stanno diventando una fonte crescente di rischi ambientali, a cominciare proprio dalla già citata lanugine.

Benefici ed effetti ambientali
Per le prospettive da parte di Vadxx di riuscire a gestire tutto questo processo in modo sicuro per l’ambiente, fornendo al contempo ottimi ritorni economici e sollievo alle discariche, sono buoni. Inoltre la joint venture sostiene inoltre che il suo processo limita l’impatto ambientale delle emissioni in atmosfera attraverso la minimizzazione dei target di produzione di CO2, NOx e SOx.

Non ci resta che congratularci con La città di Akron, sperando che molte altre città – anche italiane  seguano il suo esempio.
Fonte: Ecopreneurist (http://s.tt/13pWi)


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